Attrazioni turistiche
DINTORNI
Non solo mare, ma anche la collina e campagna ed un patrimonio artistico di grande interesse e un folklore genuino:
TARANTO VECCHIA – circa 50 km – Mezza Giornata:
Conosciuta come la città dei due mari e del ponte girevole, Taranto con il suo centro storico custodisce palazzi medievali di notevole pregio architettonico. Meritano di essere visitate le diverse contrade della città che ricordano gli antichi monumenti di una civiltà ellenica che fu propria e che raffiora nelle testimonianze dei reperti archeologici conservati presso il Museo Nazionale di Taranto.
MARTINA FRANCA – circa 70 Km – Mezza Giornata:
Adagiata su una delle ultime colline meridionali della Murgia sud-orientale, e che domina per la sua altezza l'intera ed incantevole Valle d'Itria. Oltre ad un ricco paesaggio punteggiato dai famosi trulli, e dalle tipiche costruzioni delle "masserie", Martina Franca gode di un vasto territorio carsico di indiscussa bellezza e di particolare valore naturalistico.
GROTTAGLIE. La Capitale delle ceramiche – circa 70 Km – Mezza Giornata:
Il Convento di S. Francesco di Paola rappresenta il più importante monumento barocco con all’interno uno splendido chiostro. Nella Chiesa del Carmine è situato un Presepe in Pietra di Stefano da Putignano del 1530. Nella parte alta della città si erge il Castello Episcopio del XIII sec. dove hanno sede il Museo della Ceramica e le varie mostre e manifestazioni dedicate all'arte. Adiacente il Castello vi è l’antico quartiere delle ceramiche con le loro botteghe ricavate nelle grotte.
MATERA. I sassi ed il fascino di una città antichissima– circa 60 km – 1 giornata:
Matera, "città dei Sassi", è stata posta sotto la tutela dell'Unesco e figura nell'elenco dei "Patrimoni dell'umanità".Alcuni grandi Maestri del cinema hanno ambientato i loro films in questo suggestivo ambiente, che per le sue peculiarità è stato il primo sito al mondo dichiarato dall'UNESCO "paesaggio culturale".
La città si è sviluppata in un ambiente suggestivo, fatto di rocce scoscese a strapiombo su un profondo burrone, dove scorre il torrente Gravina.