MONREALE
Descrizione
Attraversando Palermo, percorrendo il corso Vittorio Emanuele fino alla Cattedrale, varcando Porta Nuova e continuando ad andare dritto in su, si giunge dal mare fino alle pendici del monte Caputo. Qui sorge Monreale, la città dei re. Solo 8 chilometri la separano dal capoluogo, e il suo territorio si estende a perdita d’occhio. Vi sono comprese località di villeggiatura come Pioppo e Pezzingoli, ma anche San Martino delle Scale con i suoi boschi di conifere, e Grisì con l’omonimo lago, luogo di sosta per uccelli migratori come trampolieri e cicogne. Qui i palermitani trovano ristoro dalla calura dell'estate siciliana.
La città di Monreale sorge attorno al celeberrimo Duomo. Si narra che re Guglielmo II abbia riposato sotto un albero durante una battuta di caccia e in sogno la Madonna gli abbia indicato il luogo presso il quale era sepolto un tesoro, che lui avrebbe dovuto utilizzare per costruire un santuario. Qualcun altro racconta che il re costruì la chiesa e l’annesso monastero per ringraziare la Madonna di uno scampato pericolo. Più probabilmente, il sito aveva importanza strategica e la costruzione era una fortificazione presidiata dai monaci, presumibilmente soldati. Questa ipotesi è avvalorata dall’estensione notevole dei territori che sono stati annessi a Monreale e dalla particolare posizione in altura, che offre la vista sul mare e sulla Conca d’oro, quella valle che un tempo offriva uno scintillante colpo d’occhio di limoneti e aranceti.
La Cattedrale, intitolata a Santa Maria Nuova e risalente al 1174, incanta all’esterno, ma sorprende all’interno. Varcato il portone di Bonanno Pisano o la porta di Barisano da Trani, esplode alla vista un tripudio di preziosissimi mosaici, coloratissimi e d’oro zecchino, estesi per seimila e trecento metri quadrati. Tema unico, naturalmente, il sacro: scene tratte dalla Bibbia, la Creazione, la Crocifissione, la Resurrezione, solo per citare degli esempi. La magnificenza di questi capolavori culmina col Cristo Pantocratore, raffigurato sul coro. Sul lato destro della Cattedrale normanna sono posti i mausolei di Guglielmo I, detto il Buono, e Guglielmo II, detto il Malo. Persino le loro tombe rispecchiano le caratteristiche di questi due sovrani: in marmo bianco quella del primo, di porfido nero quella del secondo.
Ogni anno il Duomo è visitato da milioni di turisti che costituiscono la gran parte dei visitatori della città. Il turismo di Monreale è legato al “mordi e fuggi”, forse per la vicinanza con il capoluogo. Di certo chi passeggia tra queste strade, tra edicole votive, abbeveratoi e fontane, non può rinunciare ad assaggiare la gastronomia locale. Dai biscotti a forma di S ai cannoli, dallo sfincione (tipica pizza con cipolle e acciughe) al pane di Monreale, cotto a legna ed estremamente fragrante. Ilo tutto generosamente innaffiato dal locale vino doc.
Il visitatore che si reca in città in primavera potrà assistere alla festa del Santissimo Crocifisso. Una manifestazione di tre giorni che unisce il sacro al folklore, con la processione del “Patruzzu Amorusu”, il Cristo in croce, su una vara portata a spalla da 40 fratelli della congregazione del Santissimo Crocifisso. Vestiti di bianco, cinti di rosso, attraversano la piazza e la via principale, per l’occasione addobbata e ricolma di bancarelle, dandosi il cambio a gruppi e preceduti dalla banda musicale.
Durante il giro di Monreale, non si può prescindere da una visita al Castellaccio, un monastero benedettino dall’aspetto di fortezza sulla strada per San Martino delle Scale, che nel XIII secolo i monaci utilizzavano come sanatorio.
Chi volesse un ricordo di Monreale che non sia il solito souvenir dei negozi per turisti, può visitare le botteghe dei maestri artigiani che ancora oggi realizzano pazientemente mosaici con le antiche tecniche bizantine. Monreale ospita anche delle scuole che tramandano quest’arte ai giovani.
Fonti:http:/ / www.monreale.nethttp:/ / www.guidasicilia.ithttp:/ / sicilia.indettaglio.ithttp:/ / xoomer.virgilio.it/ panorami/ artemedioevo/ monreale/ monreale.htmlhttp:/ / www.palermoweb.com/ panormus/ feste/ festa_monreale1.htmhttp:/ / www.cuoreinsicilia.it/ archivio.asp?provenienza=Ricette%20siciliane&totalrecord=24#22http:/ / www.monreale.net/ immagini/ 14_2.jpghttp:/ / www.ac-grenoble.fr/ Ecole.Hoteliere/ sicile/ chevet.monreale.jpghttp:/ / www.classicalmosaics.com/ images/ mon2.jpghttp:/ / www2.odn.ne.jp/ scheduling/ IMAGES/ Monreale%202.jpghttp:/ / www.arttour.com.au/ more%20web%20pics/ Monreale.jpghttp:/ / www.dkgathen.net/ dkgathen/ bilder/ Sizilien_04/ monreale/ monreale_1_800.jpghttp:/ / home.hio.no/ ~tre/ sicilia_04/ bilder/ monreale_2.jpghttp:/ / biology.clc.uc.edu/ fankhauser/ Travel/ Sicily/ 02_Monreale/ P9010051.jpg