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CAPRI

CAPRI

Descrizione

L’isola che abbagliò l’imperatore romano Augusto, tanto che la volle acquistare, nel 29 a. C., in cambio di Ischia. Capri, dal Greco “Kapros”, cinghiale, è da sempre una perla nel Mediterraneo, dedicata agli Dei con le sue dodici ville erette da Tiberio ai sacri numi. La più imponente e ricca, Villa “Jovis”, divenne la sua dimora, dalla quale comandò l’impero romano. In seguito altri Imperatori e nobili romani la abitarono fino al IV secolo d. C.
Successivamente, ritornata sotto il controllo del ducato di Napoli, l’isola subì varie invasioni, per prima quella saracena, seguita dalle dominazioni longobarde, normanne, angioine, aragonesi e infine spagnole. Nei secoli XVII e XVIII, Capri, come d’altronde Napoli, si arricchì ulteriormente dal punto di vista artistico, con la creazione nei due centri urbani, di meravigliose chiese e conventi. Dalla seconda metà del ‘700 l’isola divenne meta di soggiorno per i Borboni, che vi si recavano anche a scopo di caccia, attratti dalle numerose quaglie.

Oggi l’isola fonda la propria economia sul turismo, poiché in essa si trovano incommensurabili ricchezze naturali e un clima ideale, temperato e gradevole, ma anche un’ottima accoglienza dal punto di vista alberghiero. Pesca, artigianato e agricoltura, inoltre, contribuiscono in maniera significativa allo sviluppo economico dell’isola.

I comuni presenti nel territorio sono due: Capri e Anacapri. Il territorio è prevalentemente montuoso con la presenza di due massicci, il Monte Tiberio, a est, ed il Monte Solaro, a ovest. La flora è una delle più ricche d'Italia, con la presenza di agrumi e vigneti, e comprende 850 specie di piante mediterranee con varietà anche molto rare, tra cui la palma nana, presente in poche zone tra le coste scoscese e le grotte. Anche la fauna è molto varia; quella marina in primis, ma la zona è anche popolata da molte specie di uccelli, come i gabbiani diomedei, e i sauri, tra cui la rarissima lucertola azzurra dei Faraglioni.

Il mare intorno all’isola è cristallineo, arricchito dai numerosi e celebri Faraglioni, alti fino a 109 metri. Geologicamente, infatti, Capri si diversifica dalle altre isole del Golfo di Napoli per la sua origine non vulcanica ma sedimentaria.

La presenza di stabilimenti balneari sull’isola è capillare e si estendono dal porto a Marina Piccola, dai Faraglioni alla Grotta Azzurra. Ampia comunque la possibilità di accesso al mare da stradine e sentieri.

Fonti:
http:/ / www.agendaonline.it/ capri/
http:/ / www.capri.net/ salsa/ lang/ it/ page/ what_to_see.html
http:/ / www.capritourism.com/ it/ info.html
http:/ / www.emmeti.it/ Welcome/ Campania/ Capri/ index.it.html
http:/ / www.campaniafelix.it/ capri/ ricetta.htm
http:/ / newsite.tpf.iif.hu/ alumni/ fotoalbum/ nyari_elmeny/ Capri-arconaturale.jpg



 
Foto CAPRI 1

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