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CORVARA

CORVARA

Descrizione

Una perla sciistica in Val Badia. Corvara sembra scolpita nella natura, per la felicità di tutti coloro che amano gli sport invernali. A 1568 metri sul livello del mare, il paesino di 1259 abitanti offre chilometri di piste ed estrema varietà di percorsi escursionistici. Luoghi incontaminati garantiscono un contatto quasi spirituale con la natura circostante, che negli anni gli insediamenti dell’uomo hanno sempre rispettato. Un rispetto che avvolge anche le tradizioni della cultura ladina originaria di questi luoghi. Una cultura secolare ricca di valori antichi, legati alla vita di montagna. Quando, nel 1919, la Val Badia divenne italiana, dopo l’annessione al Trentino, le nuova condizione non scalfì i costumi e la cultura del luogo.

Tutta la zona è caratterizzata dalla tradizione dell’artigianato. Se, durante il Rinascimento, il legno vede la sua epoca d’oro, in età medievale è il ferro a caratterizzare questo settore dell’arte, soprattutto in Val Gardena e, in genere, su tutto l’arco dolomitico. Qui la natura rocciosa delle montagne agevolò l’attività estrattiva dei minerali ed il conseguente fiorire dell’economia portò allo sviluppo degli insediamenti urbani nella zona.

La Val Badia divenne meta turistica nel secolo scorso, grazie all’esperienza di Franz Kostner, il quale intuì le potenzialità della valle. Puntò sullo sci e sulla sua popolarità. Fondò la “Società automobilistica” per facilitare gli spostamenti, prima possibili solo a piedi e tramite le diligenze. Si deve a Cesco Kostner la prima scuola di sci, pionieristica iniziativa che nel tempo fece della Val Badia una delle più grandi zone sciistiche a livello mondiale e parte essenziale del Dolomiti Supersky. All’interno del comprensorio, Corvara vanta una delle migliori posizioni per sciare, ma la cittadina è anche una meta turistica molto ambita d’inverno per le opportunità di escursioni che offre. Più di 60 chilometri di sentieri, tutti accuratamente battuti e segnalati, da percorrere con le ciaspole (le racchette da neve), si snodano tra neve e natura. Si trovano in Val Badia, inoltre, due parchi naturali, il Puez-Odle d il Fanes-Sennes-Baises. Uno dei percorsi più famosi è la via del cacciatore, con partenza dall’hotel Planac, che percorre il sentiero che costeggia da destra la seggiovia, attraversa il bosco e giunge a Incisa, per una meritata sosta ristoro.

Gli amanti dell’arte troveranno interessanti gli affreschi custoditi dalla chiesa tardo-gotica di Santa Caterina. Inoltre, il Pic Museo Ladin espone uno scheletro ben conservato di Ursus spelaeus.



Fonti:
http:/ / www.altabadia.org
http://www.dolomiti.it/ita/zone/altabadia/corvara.htm" target="_blank">http:/ / enrica21.interfree.it/ corvara.html
http:/ / www.dolomiti.it/ ita/ zone/ altabadia/ corvara.htm

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tutte le foto sono del fotografo F. Planinschek





 
Foto CORVARA 1

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