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ROMANDA

Via Garibaldi, 7 - 38056
Levico Terme (TRENTO)
Tel.: +39 0461 707122
Fax: +39 0461 701710
VISITE: 1037

Sito Web: www.hotelromanda.it
E-mail: info@hotelromanda.it
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Attrazioni turistiche

Levico Terme
Il clima di Levico
Può essere definito un mite clima subalpino, costante, senza eccessive perturbazioni estreme nè in caldo nè in freddo, e senza essere mai secco è ugualmente asciutto tanto di giorno che di notte.

La media relativa dell'umidità dell'aria da Maggio a Novembre 65.70 %, giorni di piog­gia da 50-60, media dell'acqua caduta 500 m/m.

I venti più comuni hanno direzione da S-O (Adriatico) e da S-E (Lago di Garda).

Ben considerando questi dati metereologici si vede che Levico può benissimo gareggiare colle più frequentate stazioni di cura estiva dell'Europa centrale, come p. e. Wiesbaden, Baden-Baden, Ragaz ecc. ecc.

In Luglio ed in Agosto, è innegabile, a Levico qualche volta fa caldo, ed abbiamo osservato anzi temperature che salivano fino a 27° R. ed anche 28°, ma queste sono le mas­sime che raramente e per pochissimi giorni si ripetono ovunque e sono determinate da in­fluenze metereologiche comprendenti estesissi­me regioni d'Europa. Si capisce che tali squi­libri succedono allora da per tutto e non squa­lificano per questo il clima di nessun luogo di cura in particolare. Nei giorni però di massimo caldo Levico offre compensi adeguati; verso sera e durante la notte l'aria è fresca e leg­germente movimentata da balsamiche brezze alpine.

Fiumi, torrenti e laghi.
Le acque che bagnano Levico sono: il Rio Maggiore, il Lago di Levico e il Fiume Brenta.

Il Rio Maggiore ha origine sui declivi di Monte Fronte sotto Vetriolo ed accoglie gli avanzi delle acque ferruginose arsenicali. Sopra la città, l'acqua è scondotta a scopo industriale, cosicchè il letto del torrente è quasi sempre asciutto. Nei periodi di piena questo Rio scende minaccioso e irruente.

La Brenta nasce, come già dicemmo, dal­l'unione di due modesti rivoli che escono uno dal Lago di Caldonazzo, l'altro dal Lago di Levico. Nel territorio trentino corre dapprima volgendosi verso N. E. fino a Borgo; qui piega ad arco verso S. E. finchè a Primolano dopo un percorso di 36 Km, prende la direzione da Nord a Sud sotto la spinta del suo più forte affluente, il Cismone.

Per nulla non esiste il proverbio:

La Brenta no la saria Brenta Se 'l Cismon non ghe des na spenta.

La valle che percorre la Brenta, dopo la confluenza col Cismone fino a Bassano (km 29) dicesi Canale di Brenta. Uscito dalle Alpi. la Brenta corre con poca pendenza fino al mare nel quale sbocca dividendosi in due rami, dei quali uno sfocia a Fusina, l'altro rimonta fino a Codevigo il flusso marino.

La lunghezza complessiva della Brenta è di km. 208.

La media pendenza generale di m. 2.85.

La sua. portata media, misurata a Stra.di m.c.138.

Il materiale che trasporta la Brenta è straordinario ed è uno dei princi­pali fattori dell'insabbiamento della laguna.

Si calcola che in 27 anni abbia depositato 31milioni di metri cubi di materiale.

ROMANDA - Foto Principale

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