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CASA NICOLA

S.P. SUCCHIVO S.ANGELO, 5 - 80070
SUCCHIVO - Fraz. di Serrara Fontana (NAPOLI)
Tel.: +39 081 907287
Fax: +39 081 909678
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Sito Web: www.hotelcasanicola.it
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Attrazioni turistiche

ISCHIA

Ischia fu abitata sin dalla preistoria e conserva scritti sulle sue pietre 4.000 anni di civiltà mediterranea, dall'età neolitica all'epoca del turismo di massa e della globalizzazione dei mercati.

In diverse località dell'isola, specialmente nelle parti interne, sono stati ritrovati strumenti di selce e ossidiana del III millennio a.C..

Sulla collina del Castiglione sono stati scoperti frammenti di ceramica micenea, databili tra il XV e XIV a.C. (età del bronzo) che provano i legami col mondo egeo-anatolico.

Intorno al 770 a.C. (età del ferro) fu fondata Pithekoussai ad opera dei Greci dell'Eubea (Calcidesi ed Eretriesi).

Questa colonia segna il più antico stanziamento greco d'Occidente, crocevia del mondo antico dell'Età Geometrica, l'Alba della Magna Grecia.

Come ricorda Giorgio Buchner, «attraverso gli Eubei di Pithekoussai, le popolazioni etrusche, latine ed italiche sono venute per la prima volta in contatto con la civiltà ellenica e con i prodotti dell'artigianato artistico orientale...

La conquista più significativa fu l'apprendimento della scrittura».

Celeberrimi documenti dell'epoca sono la Coppa di Nestore, con i suoi famosi tre versi, che segnano la data di nascita della scrittura alfabetica (725 a.C. ca) ed il Cratere del Naufragio, primo esempio di pittura vascolare nel mondo occidentale.

Successivamente i Romani cambiarono il suo nome in Aenaria, vi costruirono le loro ville e valorizzarono le acque termali ed in particolare quelle di Nitrodi, dove sono stati ritrovati diversi bassorilievi, rappresentanti le ninfe di Nitrodi.

Dopo il disfacimento dell'Impero Romano, Ischia fu invasa dai vari popoli barbari scesi in Italia.

Nel Medioevo, in una lettera inviata dal papa Leone III all'imperatore Carlo Magno nell'813, per la prima volta Ischia viene chiamata con il nome di «Insula» (isola per eccellenza), corrottosi nel tempo in Insla, Isla, Iscla e infine Ischia.

Con la fine del ducato di Napoli, l'isola d'Ischia ne seguì le sorti .

Passò sotto il dominio dei Normanni, degli Svevi, degli Angioini e degli Aragonesi.

In seguito all'eruzione del Monte Trippodi del 1301, gli abitanti fuggirono in terraferma e dopo quattro anni si raccolsero sull'isolotto del Castello.

Dopo un periodo di oscurantismo, nel Settecento l'isola d'Ischia riacquistò importanza con la nuova dinastia dei Borboni. Carlo III attuò una politica di risanamento sociale, sia abolendo il regime feudale dei d'Avalos e sia emanando editti contro i briganti sparsi tra i monti dell'isola.

Con la prima riforma, l'isola d'Ischia passò direttamente al Regio Demanio e venne amministrata da governatori di nomina reale, che risiedevano sul Castello.

Nel Marzo 1799, all'epoca della Repubblica Partenopea, gli intellettuali ischitani, principalmente sacerdoti di cultura illuministica, parteciparono attivamente al movimento giacobino.

Ma le speranze dei patrioti vennero soffocate in un bagno di sangue.

Tra i martiri impiccati va ricordata la figura di Francesco Buonocore, nipote del protomedico Buonocore, che aveva ricevuto dal comandante Championnet l'investitura dell'isola.

Sotto il dominio di Gioacchino Murat, i Francesi occuparono l'isola e resistettero tra le mura del Castello Aragonese agli attacchi della flotta anglo-borbonica.

A Ferdinando II di Borbone, invece, si devono la costruzione del porto (che fino ad allora era un lago), inaugurato solennemente il 17 Settembre 1854; l'edificazione della chiesa di Portosalvo, la realizzazione della strada «Borbonica», che ancora oggi unisce i vari centri isolani interni. Con l'Unità d'Italia, lo sfruttamento intensivo delle acque termali sviluppò un turismo di élite sull'isola, che si concentrò principalmente a Casamicciola, sede di importanti stabilimenti balneo-termali, tra cui il Pio Monte della Misericordia.

Bisogna infine ricordare la fondamentale opera di valorizzazione turistica, realizzata negli Anni '50 e '60 dal Comm.

Angelo Rizzoli con la costruzione del complesso alberghiero-termale della «Regina Isabella» e dell'ospedale «Anna Rizzoli» a Lacco Ameno.

La speranza ed insieme l'augurio è di riuscire a progettare il futuro, sulla base di questa ricchissima memoria storica, viva e palpitante nel presente ischitano.


I PERCORSI
Edifici di interesse storico .
Castello Aragonese - edificato inizialmente da Gerone di Siracusa nel 474 a.c.
Casa Malcovati - antica torre di difesa edificata nel 1500
Borgo di Celsa - antico borgo di pescatori
Torre di Guevara - dei Duchi di Bovino detta anche torre di Michelangelo 1400
L'Acquedotto - costruito da Mons.Girolamo Rocca nel 1673
Il Seminario - costruito nel 1741, residenza vescovile e della Curia
La torre di montevico - edificata nel 1445 a difesa dalle incursioni Turche
Osservatorio Geofisico di Casamicciola - costruito nel 1841
Torrione di Forio - edificato nel 1543 durante le incursioni turche
Chiesa del Soccorso - in origine antico convento Agostiniano edificato nel 1350
Case nella pietra - presenti nel bosco della Falanga e località Piellero

Musei
Museo archeologico di Pithecusa dove si trova la Coppa di Nestore risalente al 730-725
Museo e scavi di Santa Restituta
Museo del mare
Museo delle armi
Museo W.Walton e orto botanico "La Mortella"
Museo contadino di Ischia

Passeggiate e percorsi ecologici
Piano Liguori - partenza da Campagnano
Monte Cretaio- partenza da Casamicciola Terme
Passeggiata a Monte Vico - partenza da Lacco Ameno
Bosco dei Frassitelli e Falanga - partenza da Serrara Fontana
Sorgente di Buceto partenza da Buonopane
Monte Cotto / Monte Barano / Monte Vezzi / Piano Liguori / Campagnano
Monte Garofalo / Stavia / Buceto partenza da Barano via San Liguori
Via Giorgio Carafa / Maronti partenza dalla piazza di Testaccio
Costa Sparaina - partenza dalla piazza di Buonopane
Santa Maria al Monte partenza da Forio via Bocca
Il Montagnone / Maschiatta - partenza da via nuova dei Conti
Fondo d'Oglio - partenza da Fiaiano

Spiagge
Spiaggia degl'Inglesi
Spiaggia dei Pescatori
Cartaromana
San Pietro
Spiaggia del Lido
Bagnitelli
Fundera
Spiaggia di Suor Angela
Spiaggia della Marina
San Montano
Citara
Cava dell'Isola
Spiaggia del Fortino
San Francesco
Spiggia di Chiaia
Sorgeto
Maronti
Le Fumarole
Cava Grado

Parchi Termeli
Aphrodite & Apollon
Castiglione
Eden
Negombo
Poseidon
Tropical


FOLKLORE
Festa di San Giovan Giuseppe della Croce - 5 marzo
Via Crucis a partire dalla basilica di Santa Maria Loreto - venerdì Santo
Via Crucis dall'attuale Cattedrale fino all'antica, sita sul Castello - venerdì Santo
La corsa dell'Angelo - Pasqua
Festa di Santa Restituta con processione e fuochi d'artificio - 16/18 maggio
Festa di Sant'Antonio con processione e fuochi d'artificio - 13 giugno
Festa di San Vito con processione e fuochi d'artificio - 14/15/16 giugno
Festa di San Pietro - 28/29 giugno
Festa Madonna del Carmine - 16 luglio
Santa Maria Maddalena Penitente
con processione e fuochi d'artificio - 21/22 luglio
Festa di Sant'Anna sagra del mare - 26 luglio
Festa di San Rocco - 18 agosto
Festa di San Giovan Giuseppe della Croce - settembre
Festa della Madonna di Montevergine - 8 settembre - Succhivo
Festa sul monte - 12 settembre
Festa della Madonna Mercede - 19 settembre

CASA NICOLA - Foto Principale

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