MENU
I TUOI PREFERITI

TUTTE LE CATEGORIE

[HOTEL]

TOURING

Via Mattuiani 1/2 - 40100
(BOLOGNA)
Tel.: +39 051 584305
Fax: +39 051 334763
VISITE: 2741

Sito Web: www.hoteltouring.it
E-mail: hoteltouring@hoteltouring.it
***
Attrazioni turistiche

le opere maggiori del centro storico

La Piazza Maggiore con la contigua piazza del Nettuno è il cuore di Bologna, il centro della sua vita civile e religiosa. L'attuale conformazione è il risultato di più epoche, come di diverse epoche sono gli edifici che la circondano e che le danno un'impronta austera e nobile.
Sul suo lato Sud si leva, dominandola dall'alto di una gradinata, la monumentale chiesa di San Petronio, eretta dal 1390 al 1659, la cui scura facciata, imponente pur nella sua grezza nudità, s'illumina nel portale mediano dei potenti rilievi di Iacopo della Quercia.
Completa questo lato il merlato Palazzo dei Notai, del XVI-XV secolo.
Quest'importante non è la cattedrale, ma il tempio civico.
La chiesa ha una curiosa meridiana il sole che filtra da un foro nella volta indica l'ora sul pavimento della navata sinistra.
Di fronte a San Petronio è l'elegante Palazzo del Podestà, a portici, rifatto in forme rinascimentali da Aristotele Fioravanti nel 1484, dal quale emerge la duecentesca torre dell'Arengo. Sul lato Est della piazza s'allungano gli animati portici del cinquecentesco Palazzo dei Banchi, opera del Vignola.
Ad esso fa riscontrosul lato opposto il grandioso palazzo comunale, che il gran portale cinquecentesco, sormontato dalla statua bronzea di Gregorio XIII, separa in due ali: del secolo XII quella a sinistra a portico e con torre, del secolo XV quella di destra.
Il palazzo Comunale si prolunga a limitare, con l'antistante duecentesco palazzo di Re Enzo, la piazza del Nettuno, nel cui mezzo è la famosa fontana cinquecentesca con la statua in bronzo del Nettuno armato di tridente, capolavoro del Giambologna.

Palazzo del Re Renzo:
Eretto nel 1244. Vi fu prigioniero per 23 anni. Enzo Re di Sardegna figlio di Federico II vinto alla battaglia da Fossalta nel 1249.Vi si accede da Piazza Nettuno. Nella ripristinata curia fornita di pozzo, e attraverso una ripida scala si sale all'ammezzato che conduce al Salone di Trecento. Attiguo è il Palazzo del Podestà del sec. XIII, residenza della massima carica esecutiva del tempo.
Infatti la parte vecchia del palazzo fungeva da tribunale e sul balcone venivano eseguite le sentenze esemplari.

Palazzo D'Accursio:
(Sec.XIII e XIV). Arch. Bartolomeo Fioravanti. Sul portale d'ingresso statua bronzea del Papa Gregorio XIII, bolognese, riformatore del calendario. Sulla facciata Madonna con il bambino di Nicolò Dell'Arca. Sede del comune dalla fine del milleduecento. Dal cortile si accede alle collezioni comunali d'arte antica e al Museo Morandi.
Proprio quest'ultimo è una delle ultime novità dell'arte spettacolo bolognese. Il Museo Morandi è stato innagurato nel 1993 e comprende oltre 200 opere dell'artista, fra dipinti, sculture, acquerelli...
Di fronte ad esso si erge, dal 1565, il Palazzo dei Bianchi. Progettato da Jacopo Barozzi, come facciata per chiudere degnamente il quadrilatero di Piazza Maggiore.

Santuario di S. Maria della Vita:
(via Clavature, 10) Era in origine annessa all'Ospedale dei Battuti. Nel 1787 ebbe un rovinoso crollo e fu ricostruita da G.B. Bergonzoni. Al suo interno vi si trova il COMPIANTO DI CRISTO uno dei più famosi gruppi scultorei del XV secolo. Fu realizzato da Nicolò di Cristo dal 1463 al 1480, si compone di sei figure a grandezza quasi naturale fortemente espressive e di grande effetto emotivo.

Chiesa di S. Stefano:
(Piazza S. Stefano) Complesso di sacri edifici, eretti in epoche diverse e affiancati al campanile di stile romanico. Le principali sono la Chiese del Sepolcro a pianta ottagonale, e la Chiesa del Crocifisso.
La prima è detta anche "Chiesa della Resurrezione", in quanto copia fedele di quella eretta sopra il sepolcro di Cristo a Gerusalemme. La seconda appartiene al sec. XI ed al suo interno vi si trova la cripta.

Touring - Foto Principale

Powered by MJRIAM S.r.l. - (2003-2008) Tutti i diritti riservati